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Sezione ranocchie - Asilo nido l'angioletto Via Caprera Torino
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Sezione ranocchie - Asilo nido l'angioletto Via Caprera Torino

LABORATORIO BIMBI-SUONI

Il laboratorio “Bimbi-suoni” si ispira alla metodologia del maestro Liberovici, che ha dedicato la sua intera vita alla musica e in particolare al suo utilizzo con i bambini.

Seguendo la sua metodologia, i suoni partono dal mondo che ci circonda anzichè dalla musica stessa: gli oggetti, la materia che ci circonda e che i bambini ritrovano nel loro quotidiano, prendono vita e diventano dei veri e propri strumenti musicali. Ecco che si crea un’atmosfera magica e coinvolgente che offre la possibilità di compiere un primo approccio alla musica e alla sensibilizzazione dell’udito al suono.

“Il fruscio di una foglia, la consistenza di un sasso,

la trasparenza dell’acqua, la leggerezza della carta,

la forza dell’aria, il tintinnio del metallo e il silenzio,

che trasforma un’occasionale rumore in una fonte di ritmi,

sono il possibile insieme strumentale

capace di comunicare il piacere e l’emozione della musica”

[cit. L. Liberovici]

Durante il laboratorio i bambini hanno l’opportunità di sperimentare e “suonare” con elementi come la carta, l’acqua e il legno.

SPAZI

In sezione o in angoli appositamente attrezzati.

TEMPI

Ciascun incontro ha una durata di circa 45/50 minuti e vede coinvolti i bambini divezzini e divezzi.

MATERIALI

Acqua, carta e legno

 

OBIETTIVI

arricchire il bagaglio sonoro dei bambini

affinare i parametri del suono: timbro, intensità, ritmo e melodia

stimolare i bambini ad affrontare il discorso musicale per imparare a vivere e ad amare la musica, la propria e quella degli altri, in modo creativo

utilizzo corporeo-sensoriale

sviluppo della capacità dell’attenzione

aumentare autonomia e autostima suonando da soli e in compagnia

METODOLOGIA

Un primo momento è dedicato all’attenta predisposizione degli spazi e di materiali sonori, in modo che i bambini possano scegliere liberamente le modalità di approccio ad essi. In un secondo momento l’educatrice interviene proponendo diversi percorsi attraverso l’uso di oggetti ed elementi mirati ad una conoscenza più fine e specifica della sonorità e dei ritmi. Ad ogni materiale (acqua, carta e legno) sono dedicati tre/quattro incontri; durante i primi due i bambini avranno la possibilità di sperimentare liberamente la materia presentata, mentre negli altri ai bambini verrà raccontata una storia dove potranno ritrovare la sonorità sperimentata in precedenza ed essere poi i protagonisti di un piccolo evento di teatro musicale.